Programma Convegno

LUNEDI' 21 GIUGNO 1999

SEMINARIO SULLA GUERRA NEI BALCANI

organizzato da

"scienziate e scienziati contro la guerra"

PRESENTAZIONE

Spesso, avvenimenti che ci fanno mettere in gioco le parti piu' profonde della nostra coscienza sembrano allontanarci dal nostro quotidiano, renderlo quasi accessorio rispetto ad altro "agire" che sentiamo piu' urgente ed opportuno. La guerra e' sicuramente uno di questi, ed in particolare lo e' stata la guerra che si e' svolta in Jugoslavia e che ha visto direttamente coinvolto il nostro Paese.

Questo seminario, che segue all'appello che alcuni ricercatori italiani hanno lanciato ormai un mese fa, e' invece un tentativo per portare nel quotidiano le nostre azioni contro la guerra e per la costruzione della pace, oggi in Kosovo come in Turchia, Algeria, e in tutti gli altri luoghi ove la soluzione di conflitti dalle diverse origini sembra, senza scampo, affidata solo al potere degli eserciti e delle armi.

E' un tentativo per capire come la scienza, ed in particolare gli scienziati ed i ricercatori, con i loro saperi e il loro metodo di ricerca e di lavoro, possono avere un ruolo in questo processo di pace.

In questa giornata, oltre a mettere in comune quanto sappiamo su cause ed effetti del conflitto, le scoperte che ci auguriamo di fare sono almeno due:

- capire quali siano le prospettive per un'opera che veda nella scienza, come spesso viene raccontato, uno strumento concreto di diplomazia tra i popoli, prima ancora che tra gli Stati;

- capire quali azioni siano accessibili a ciascuno di noi, anche oltre le azioni di solidarieta' ad/con associazioni che stanno prestando aiuto e soccorso, ma senza avere come unico parametro azioni al limite dell'eroico e per molti non accessibili.

Con uno spirito di lavoro che vuole rivendicare un' autorevolezza, che deve derivare dalla profondita' e specificita' che ci e' propria.

PROGRAMMA SCIENTIFICO

 

9:50 Piero Barone (IAC-CNR) Introduzione

9:55 Francesco Polcaro (CNR-IAS, Roma) "ARMI INTELLIGENTI"

10:15 Nicola Pacilio e Carlo Pona (ENEA Casaccia) "INQUINAMENTO DA URANIO IMPOVERITO"

10:35 Lucio Triolo (ENEA Casaccia) "DIFFUSIONE ED EFFETTI NELL'AMBIENTE E SULLA SALUTE DEGLI INQUINANTI CHIMICI (parte I)"

11:00 Vincenzo Caffarelli (ENEA Casaccia) "DIFFUSIONE ED EFFETTI NELL'AMBIENTE E SULLA SALUTE DEGLI INQUINANTI CHIMICI (parte II)"

 

11:15 - 11:45 discussione



11:45 Silvana Salerno (ENEA Casaccia) "EFFETTI ASPECIFICI DELLA GUERRA SULLA SALUTE"

12:05 Alberto Di Fazio (Osservatorio Astronomico, Roma) "LE CONNESSIONI TRA LA GUERRA NEI BALCANI E LA CRISI ENERGETICA PROSSIMA VENTURA"

 

12:45 - 13:45 discussione

13:45 - 14:15 pausa pranzo



14:20 Luigi Cortesi (Direttore di "Giano - pace, ambiente e problemi globali", Universita' di Napoli) "TITOLO DA DEFINIRE"

14:45 Elisabetta Donini (Universita' di Torino) "SCIENZA, GENERE E GUERRA"

15:00 Raniero La Valle (Fondazione Pace e Diritti) "IL CARATTERE INQUINANTE DELLA GUERRA: IL DIRITTO INTERNAZIONALE"

15:25 Michele Emmer (Universita' La Sapienza) "MATEMATICA ETICA E GUERRA"



15:40 - 16:05 discussione



16:05 Fulvio Grimaldi (giornalista RAI) "L'INFORMAZIONE DI GUERRA"

16:35 Antonino Drago (Universita' di Napoli) "CONCORRENZA TRA SOLUZIONI ARMATE E SOLUZIONI NONVIOLENTE NELLE GUERRE"



17:10 dibattito conclusivo



18:30 chiusura



INFORMAZIONI TECNICHE

 

Il seminario si svolgera' LUNEDI 21 GIUGNO, a Roma, presso l'ISTITUTO PER LE APPLICAZIONI DEL CALCOLO (CNR), Viale del Policlinico 135.



Per informazioni su come arrivare consultare la pagina web: http://www.iac.rm.cnr.it/arriving.htm.



Per ragioni tecniche preghiamo tutti coloro che vogliono partecipare di

mandare una mail di conferma a Marcella Prosperi:

marcella@iac.rm.cnr.it.



Gli interventi sono rigorosamente della durata di 15 minuti ciascuno,

per dar spazio a tutti e soprattutto al dibattito e alle proposte.



Last, but not least, uno degli obiettivi di questo seminario e' di raccogliere i contributi scritti in un libro bianco sulla guerra, da diffondere anche a chi non puo' essere fisicamente presente. Pertanto invitiamo tutti i relatori a far pervenire ai rispettivi coordinatori delle sezioni ALMENO un abstract (meglio sarebbe un contributo piu' esteso).