comitato Scienziate e Scienziati contro la Guerra

 

Dietro lo specchio. Verità e menzogne dopo l'11 settembre 2001

 

ROMA   –   sede centrale CNR   –   Sala Arangio Ruiz

 

3 dicembre 2001

 

L'11 settembre 2001 è certamente una di quelle date che "fanno la storia". Se su questo punto il consenso è unanime sono invece diversificate le analisi di quanto è accaduto, delle motivazioni e delle modalità della "nuova guerra" cui partecipa anche il nostro Paese, delle prospettive che si aprono.

Il seminario nasce da alcune domande che riteniamo cruciali. È vero che tutto è cambiato dopo l'11 settembre? Quali sono le armi della "nuova guerra"? La crisi economica registrabile in "Occidente" già prima degli attentati di Washington e New York è una crisi "ciclica" o è invece strutturale? Si può affrontare questa crisi ricorrendo alle "ricette classiche"? Quella cui il nostro Paese partecipa in questi giorni è la prima fase della "guerra al terrorismo" o un nuovo capitolo della vecchia guerra per la gestione delle risorse energetiche e la salvaguardia di specifici interessi economici? Il concetto di Islam con cui ci chiedono di confrontarci è così monolitico e "fondamentalista" come a volte viene presentato? Soprattutto: fondamentalismo e anti-occidentalismo coincidono? Infine, la lotta al terrorismo giustifica la limitazione dei diritti civili e l'uso dello strumento bellico?

 

Il comitato "Scienziate/i contro la guerra" è nato dalla convinzione di studiose/i delle più diverse discipline che la guerra sia un prodotto storico, una strategia intenzionale e un disegno razionale nello scontro di potere tra sistemi politici in lotta per la supremazia; mentre oggi è possibile e necessario elaborare altri strumenti per la gestione dei conflitti ed è necessario sostenere lo sviluppo di una conoscenza critica che favorisca la ricerca di alternative alla guerra e sia un deterrente ad una soluzione armata dei conflitti esistenti.

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Dietro lo specchio. Verità e menzogne dopo l'11 settembre 2001


PROGRAMMA


 
 9.30 Introduzione:
G. Barone, " “..Nulla sarà più come prima!”: scenari possibili ed impossibili per il futuro"

10.00 - 11.30  Sezione 1 - Bersagli militari / obiettivi economici   -  Coordina: Chiara Cavallaro
G. Chiesa, "Afghanistan: la guerra infinita"
L. Vasapollo, " Crisi recessiva: keynesismo di guerra e le vie del petrolio"
R. Schiattarella, "Crisi ciclica o crisi strutturale? "
Dibattito


11.45 - 13.15   Sezione 2 - Una guerra asimmetrica  -  Coordina: Mauro Cristaldi
F. Polcaro, "Dagli aerei/bomba alle atomiche tattiche"
  E. Magnone, "Le armi chimiche e batteriologiche: loro pericolosità e le Convenzioni che hanno tentato di limitarne produzione ed uso"
Dibattito

14.15 - 16.15  Sezione 3 - L'Occidente e il mondo  -  Coordina: Alberto Tarozzi
B. Scarcia Amoretti, "Realtà e rappresentazione dell'integralismo islamico"
Zouhir Louassini, "L'Occidente visto dall'Islam"
E. Zerbino, "Asimmetria della paura"
D. Archibugi, "Terrorismo o cosmopolitismo?"
Dibattito


16.30 - 17.45  Sezione 4 - "..Voglio Bin Laden vivo o morto!"  -  Coordina: Silvia Macchi

D. Gallo, "Coercizione del terrorismo, diritto internazionale e guerra"
R. La Valle, "L'intervento militare italiano tra fedeltà atlantica e
nuove alleanze"
Dibattito

CONCLUSIONI

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Il seminario è aperto a tutti.


Materiali preliminari

Sono disponibili i seguenti materiali, in formato RTF, che sono stati messi a disposizione in anticipo da alcuni dei relatori e distribuiti nel corso della giornata del 3 dicembre:

  1. L'introduzione generale al seminario di Giulia Barone.
  2. Un abstract di Edoardo Magnone.
  3. Un abstract di Ettore Zerbino.
  4. Un articolo di Luciano Vasapollo.
  5. Un articolo di Daniele Archibugi.